tutela dell'ambiente
In un mondo che ci chiede di agire con urgenza, abbiamo scelto di mettere l’ambiente al centro della nostra strategia, riducendo l’impatto delle nostre attività e promuovendo un modello produttivo più consapevole.
Dalla gestione delle risorse alla riduzione delle emissioni, fino al coinvolgimento attivo delle nostre persone, coltiviamo una cultura aziendale fondata sul rispetto per il territorio e sul valore del cambiamento concreto.
L’acqua è una risorsa importante per la nostra attività per questo nelle nostre sedi ci avvaliamo di tecnologie pensate proprio per efficientarne il consumo.
I prelievi di acqua sono diminuiti nel 2024 del 5,2%, ma anche lo scarico nella rete fognaria è calato del 10,3%, determinando quindi un lieve aumento dei consumi rispetto al 2023.
Il monitoraggio dei consumi e l’efficientamento energetico dei processi produttivi sono per noi di Veroni fondamentali oltre che a essere sempre più rilevanti per il controllo dell’impatto climalterante.
I consumi di gas naturale nel 2024 sono aumentati del 10,4% a causa dell’avvio delle attività dell’ultimo stabilimento acquisito a Tizzano Val Parma. Quest’anno però, a differenza del precedente, circa un terzo dell’energia elettrica acquistata ha una Garanzia di Origine, provenendo da fonti di energia rinnovabile.
Siamo consapevoli dell’impatto ambientale generato dai nostri materiali di imballaggio per questo impieghiamo sempre di più materiali con certificazione di Sostenibilità e packaging innovativi 100% riciclabili.
La percentuale di materiale in carta certificato, già molto alta nel 2023, è ulteriormente aumentata, arrivando al 98%.
Le emissioni che derivano dalla nostra attività sono climalteranti. Attraverso il Carbon Foorprint di Organizzazione, uno strumento gestionale che ci consente la rendicontazione delle emissioni di gas serra della nostra azienda, valutiamo e attuiamo interventi significativi per la riduzione dell’impronta di carbonio.
I valori dell'impronta di carbonio del 2024 risultano essere in linea con quelli dell’anno precedente poiché, nonostante l’avvio di alcuni interventi di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni nel corso del 2024, gli effetti saranno maggiormente visibili nei valori del prossimo anno.